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Come scegliere i colori per gli interni: la guida pratica

Come scegliere i colori per gli interni: la guida pratica

Scegliere i colori per gli interni

La scelta dei colori per gli interni: operazione importante

Scegliere i colori per gli interni è un’operazione molto importante nella definizione delle stanze e dei vari ambienti abitativi e lavorativi.
I colori sono un vero e proprio mezzo di comunicazione capace di esprimere personalità e ed emozioni e vanno anche a ridisegnare gli ambienti modificando la percezione degli spazi.
Inoltre è importante tenere presente i principi ormai scientificamente testati della cromoterapia secondo i quali i colori riescono a trasmettere sensazioni e a stimolare reazioni chimiche dell’organismo che possono influire sul benessere della persona.
Ecco perchè alcuni colori hanno un effetto energizzante, altri rilassante, ecc.

Molti clienti al momento della scelta del colore ci chiedono consigli, ma non è affatto facile dal bancone del nostro negozio riuscire ad analizzare tutte le variabili della casa, tener conto dei gusti e delle abitudini personali, con il rischio di portare a scegliere colori che una volta applicati non soddisfano il cliente.
Per questo abbiamo deciso di scrivere una piccola guida pratica sulla scelta dei colori: qui sottolineeremo cosa tener in considerazione quando si scelgono i colori, quali prediligere e come accostarli.
In tal modo i nostri clienti (con o senza i nostri consigli) potranno scegliere con maggior cognizione ed essere più sicuri di un buon risultato finale.

Consigli pratici sulla scelta dei colori per le stanze

Colori per le stanze

Ogni stanza dell’abitazione ha la sua funzione e ogni persona vive quella funzione a modo suo: c’è a chi piace passare molto tempo tra i fornelli in cucina, chi ama rilassarsi in soggiorno, chi svolge compiti di concentrazione nello studio.
La scelta dei colori per gli interni va fatta sulla base di 3 categorie di fattori:

  • Fattori personali
  • Fattori tecnici
  • Fattori cromatici

I fattori personali nello scegliere i colori per interni

Vediamo i “fattori personali”: se consideriamo che alcuni colori stimolano l’energia, altri favoriscono il riposo, altri ancora aiutano la concentrazione, ecc. possiamo schematizzare dicendo che i colori vanno scelti in base a 2 fattori personali:

  • la funzione adibita alla stanza (la stanza adibita al soggiorno dovrà essere accogliente e favorire la convivialità; la stanza adibita a camera da letto dovrà favorire il riposo; la stanza adibita a studio dovrà favorire la concentrazione; ecc.);
  • le inclinazioni personali: i gusti in fatto di colori (preferisci i colori caldi o quelli freddi? Preferisci le tinte pastello, i colori forti o i colori neutri?) e i comportamenti (passi molte ore nello studio a lavorare? La cucina è abitabile e viene usata più spesso del salotto? Ecc.)

I fattori tecnici nello scegliere i colori per interni

I “fattori tecnici” sono quelli che riguardano la stanza e la sua composizione:

  • le dimensioni della stanza stessa,
  • la forma della stanza (rettangolare, stretta e allungata, ecc.)
  • eventuali elementi che rendono irregolare la forma, colonne, muretti o altri elementi che possono essere messi in contrasto per creare movimento e giochi di colore,
  • la posizione e dimensione delle finestre e la disposizione delle luci,
  • eventuali altri materiali presenti (parti in legno o in pietra, piastrelle, cotto, ecc.)

I fattori cromatici nello scegliere i colori per interni

I “fattori cromatici” sono importantissimi e riguardano le sensazioni che i colori provocano in chi li guarda.
I principi fondamentali da tenere sempre in considerazione sono i seguenti:

  • i colori chiari danno un senso di maggiore spazio: a parità di dimensioni una stanza pitturata di bianco apparirà più grande di una pitturata di nero;
  • i colori scuri, al contrario, restringono la percezione dello spazio;
  • l’accostamento di colori provoca illusioni ottiche cromatiche: un colore chiaro, affiancato ad uno scuro, apparirà più chiaro di quello che è in realtà;
  • al contrario, un colore scuro, affiancato ad uno chiaro, apparirà ancor più scuro;
  • visti in piccolo (ad esempio nella targhettina di una mazzetta colore) i colori sembrano più chiari di quello che sono poi in grande (una volta applicati in parete): in parete i colori sembrano più intensi di come apparivano nelle mazzette colore;
  • le tinte pastello (colori tenui) danno un senso di leggerezza e freschezza;
  • le tinte forti possono dare il senso di durezza, pesantezza e oppressione;
  • il bianco e i colori chiari rendono l’ambiente più luminoso perché riflettono maggiormente la luce;
  • un soffitto pitturato con un colore scuro apparirà più basso (utile per i soffitti molto alti); se il soffitto è pitturato con un colore chiaro, al contrario, apparirà più alto (utile per soffitti bassi);
  • usare con accortezza tonalità differenti aiuta a dare ampiezza all’ambiente;
  • accostare più colori può creare simpatici giochi;
  • per finire, la tipologia di luce e la sua intensità influenza sensibilmente l’aspetto del colore: per questo si parla di luce solare, luce calda e luce fredda: per assurdo, ogni colore in assenza di luce appare di colore nero!

Colori e sensazioni

Colori e gusti personali

Come già accennato, i colori possono trasmettere sensazioni positive o negative, in base alla loro tonalità e intensità, ma anche in base alle nostre esperienze personali e ai nostri gusti.
Di seguito riportiamo alcuni colori e le possibili associazioni positive e negative.

BIANCO
Positivo: è il colore della purezza, rimanda alla pulizia, alla freschezza, all’ordine, alla perfezione.
Negativo: può dare la sensazione di freddo e oppressione, oltre che dar fastidio fisicamente alla vista.

NERO
Positivo: il colore della notte profonda, simboleggia il mistero, l’eleganza e la professionalità.
Negativo: in occidente simboleggia il lutto, quindi rappresenta la tristezza e la depressione.

BLU
Positivo: viene associato al mare e al cielo, rimanda a sensazioni calme, ha quindi un effetto rilassante e meditativo.
Negativo: anche il mare a volte è in tempesta, quindi il blu può suscitare sensazioni di paura e di impotenza, oltre che di freddezza e di solitudine.

ROSSO
Positivo: il colore del fuoco, suscita energia, evoca passione, amore e calore.
Negativo: rimanda al colore del sangue, quindi all’aggressività e alla violenza.

VERDE
Positivo: è il colore della natura. Rimanda alla sensazione di forza, vitalità e freschezza, tanto da rendere gli odori sgradevoli più sopportabili.
Negativo: è il colore che rappresenta l’invidia (“verde d’invidia”), ricorda il veleno e alcune sostanze chimiche nocive.

ARANCIONE
Positivo: il colore del sole e del tramonto, rimanda alla gioia e al buonumore, ma anche alla riflessione aiutando la concentrazione e l’attenzione.
Negativo: può dare la sensazione di soffocamento e irritabilità.

VIOLA
Positivo: colore associato all’intelligenza e alla conoscenza, rappresenta la porta dell’aldilà, evoca mistero, spiritualità e santità, è rilassante e favorisce il sonno.
Negativo: rappresenta l’aldilà, quindi può dare il senso di nostalgia, tristezza; inoltre nell’ambito dello spettacolo si dice sia un colore che porti sfortuna, per questo non è ben visto.

GIALLO
Positivo: è il colore del sole, quindi stimola l’energia, la felicità e la curiosità.
Negativo: viene associato al tradimento, alla disonestà.

ROSA
Positivo: è il colore della femminilità, da il senso di giovinezza e delicatezza.
Negativo: da il senso di debolezza, ingenuità e può essere irritante.

MARRONE
Positivo: il colore della terra, ispira calore, sicurezza, stabilità.
Negativo: può ricordare lo sporco ed essendo un colore spento può emanare tristezza e desolazione.

GRIGIO
Positivo: il colore della modernità e del progresso, elegante e pulito è segno di intelligenza.
Negativo: ricorda anche la nebbia e il fumo, da quindi il senso di distacco, disinteresse, impersonalità e freddezza, è visto come l’assenza di colore quindi come assenza di vita e solitudine.

Consigli pratici per gli ultimi indecisi: ad ogni stanza il suo colore

Per concludere, nel caso aveste ancora dei dubbi, indichiamo come tradizionalmente vengono concepiti gli ambienti e i colori maggiormente usati per ciascuno di essi.
Ovviamente sono indicazioni generiche: il tutto va contestualizzato in base a spazi, arredamento e gusti personali.

L’ingresso: si preferiscono colori caldi, ma non scuri, per trasmettere la sensazione di accoglienza.

Il soggiorno: vengono principalmente usati i colori caldi e accoglienti che stimolano la conversazione.

La cucina: vengono spesso usati colori che richiamano il fuoco, quindi il giallo, il rosso, colori che trasmettono energia, ma anche colori che richiamano la natura, il verde e il marrone.

La sala da pranzo: le tonalità di giallo e di arancione sono quelle che stimolano l’appetito e che ben si adattano a questa stanza.

Le camerette dei bambini: i colori più adatti sono quelli vivaci, questi stimolano infatti il buon umore e la creatività.

La camera da letto: vengono preferiti i colori freddi, nelle loro tinte più rilassanti, tipo il lilla, il viola, il blu; i colori caldi potrebbero risultare troppo energizzanti.

Lo studio: si preferiscono i colori che stimolano la concentrazione tipo il verde o l’arancione che risulta anche energizzante.

Come già detto queste sono soltanto indicazioni generali e consigli su come scegliere i colori per gli interni: il gusto personale dovrebbe farla da padrone nella scelta dei colori, delle sfumature e degli accostamenti, così da ottenere un risultato che ben ci rispecchia: solo così saremo soddisfatti del risultato finale.